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PERCHÉ PARLARE DI RADIO E PERCHÉ PARLARE ALLA RADIO

Ma quanto abbiamo sentito la mancanza dei vostri articoli?

La nuova chiamata allo scrivere lanciata ad ottobre per narrare e diffondere i progetti dei nostri servizi, ha finalmente la prima e meravigliosa esperienza !!!

Chi scrive è Barbara Fantino, assistente sociale da più di vent’anni, Responsabile Area Disabili dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino-Settore Servizi Socio Assistenziali, ex collega di entrambe noi, che già ci aveva abilmente trasportato a maggio 2018 dentro un’esperienza di condivisione, riflessione e narrazione!

E anche questa volta ci presenta un progetto legato al racconto, ad operatori che hanno scelto di volersi raccontare, di farsi conoscere, di provare ad abbattere pregiudizi sulla nostra professione e sul nostro operato!

Grazie davvero per la possibilità di diffusione di questa brillante iniziativa!!!

Buona lettura a tutti voi!

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PERCHÉ PARLARE DI RADIO E PERCHÉ PARLARE ALLA RADIO

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Da alcuni mesi il nostro servizio, il servizio sociale dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino, collabora al Progetto Cose degli altri Mondi, uno spazio nel palinsesto di radio Archimede (www.radioarchimede.it).

Il perché va ricercato nelle parole che il sito utilizza per la presentazione della radio “Il Comune di Settimo Torinese e la Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana hanno deciso di promuovere la nascita di Radio Archimede, consapevoli che la web radio è uno strumento flessibile, moderno ed innovativo, in grado di fare informazione ed intrattenimento in modo nuovo, dinamico, serio e professionale. Radio Archimede, con la sua presenza fisica all’interno della biblioteca, è prima di tutto la radio del territorio e si pone l’obiettivo di aggregare, intorno ad essa, giovani e meno giovani, associazioni, società sportive, mondo dell’informazione e realtà imprenditoriali, per partecipare ad un racconto della Città fatto di tante storie e tanti punti di vista differenti”. In altre parole, quando ci è stata offerta questa opportunità abbiamo pensato che potesse essere l’occasione per ‘uscire’ dai nostri uffici e far conoscere il nostro modo di lavorare ed i progetti pensati per la comunità.

Lo spazio radio a disposizione è condiviso con altri progetti ‘sociali’ della Città di Settimo, in particolare con l’Associazione Casa dei Popoli con la quale collaboriamo per diverse iniziative e partnership, dalla Pedagogia dei Genitori, allo Spazio compiti del Centro famiglia, o ancora le cene etniche.

Parlare alla radio vuol dire amplificare i messaggi, ma anche semplificarli. Significa rendere il nostro lavoro comprensibile per chi ci ascolta, provando a spogliarci da eccessivi tecnicismi e indossando abiti più vicini al sentire comune. Che cosa interessa di questo progetto? Perché il pubblico dovrebbe ascoltarci e ascoltarci con attenzione? Su quali bisogni troviamo un punto di contatto con il cittadino? Catturare l’attenzione può allora essere il primo passo per condividere, per favorire il coinvolgimento dei destinatari dei nostri progetti, per individuare nuove strade di ingaggio della persona a cui ci rivolgiamo.

Le resistenze iniziali di operatori che non hanno scelto di essere ‘mediatici’ sono state superate dalla voglia di raccontarsi, di farsi conoscere, di provare ad abbattere pregiudizi sulla nostra professione e sul nostro operato. Così abbiamo iniziato a raccontare di progetti per la comunità, di tematiche quali l’autismo o lo sport per disabili viste dagli interessati, abbiamo dato spazio ad associazioni che collaborano con noi, raccontato di esperienze di integrazione nel Centro famiglie. Un po’ abbiamo anche giocato, perché radio vuol dire musica, leggerezza e apertura verso linguaggi espressivi diversi.

Cosa dire ancora…che attendiamo i vostri feed back quando ci ascolterete e vi aspettiamo il giovedì alle 18.00 su Radio Archimede!

 

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