Giulia Albano – Assistenti Sociali Online https://www.assistentisocialionline.it #fuoridalcomune Mon, 05 Sep 2022 20:04:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.24 https://www.assistentisocialionline.it/wp-content/uploads/2022/08/cropped-fdc-g-11-32x32.png Giulia Albano – Assistenti Sociali Online https://www.assistentisocialionline.it 32 32 Brutte storie bella gente. Incontri ordinari di una professione straordinaria. https://www.assistentisocialionline.it/brutte-storie-bella-gente-incontri-ordinari-professione-straordinaria/ https://www.assistentisocialionline.it/brutte-storie-bella-gente-incontri-ordinari-professione-straordinaria/#respond Mon, 07 May 2018 16:43:04 +0000 https://www.assistentisocialionline.it/?p=1213 Siete pronti a conoscere il tema del mese di maggio della nostra chiamata allo scrivere? Eccovi accontentati: Il Racconto! Siete pronti a sapere chi è il primo autore del mese? Mai come questa volta chi scrive può davvero essere chiamato autore! Gianfranco Mattera, assistente sociale, campano di nascita e trentino d’adozione, vanta una ventennale esperienza professionale nel […]

L'articolo Brutte storie bella gente. Incontri ordinari di una professione straordinaria. proviene da Assistenti Sociali Online.

]]>
Siete pronti a conoscere il tema del mese di maggio della nostra chiamata allo scrivere?

Eccovi accontentati: Il Racconto!

Siete pronti a sapere chi è il primo autore del mese?

Mai come questa volta chi scrive può davvero essere chiamato autore!

Gianfranco Mattera, assistente sociale, campano di nascita e trentino d’adozione, vanta una ventennale esperienza professionale nel settore sociale, ma anche un’importante esperienza letteraria, ha vinto il premio del concorso d racconti inediti Grenzen Frontiere nel 2013, ha pubblicato la raccolta Anna e i Burattini nel 2014 ed il romanzo di formazione I Fiori di Parigi  nel 2016! Qui ci presenta la sua ultima opera “Brutte storie bella gente. Incontri ordinari di una professione straordinaria”

Grazie a lui per aver partecipato al nostro Blog  e a tutti voi buona lettura!

 

 

 

 

 

La signora Abel.

Tasseni.

Ismail.

Tiziano.

Giorgia.

Il signor Olide.

Doriana.

Il signor Lakar.

Adele.

Celestino.

Mansurah.

Marcella.

Mariuccia.
Quindici nomi.

 

Quindici racconti srotolati uno dopo l’altro con un unico filo conduttore:

la resilienza.

 

La capacità di affrontare un momento di particolare difficoltà della vita.

In certi casi di superarlo.

Con l’aiuto di un assistente sociale

che mette in discussione non solo la propria professione ma anche le sue scelte di vita.

 

Il nostro lavoro ha infatti a che fare con le persone, con le loro storie, che inevitabilmente prepotentemente entrano a far parte della nostra storia.

 

Tra sofferenza e coraggio,

disperazione e speranza.

 

Per imparare la banale verità:

ci sono brutte storie  dietro le quali batte il cuore di bella gente.

 

Piccoli microcosmi di svariata umanità.

 

Da Famiglia Cristiana: “Dietro ogni storia di sofferenza c’è un volto, una persona in carne ed ossa. Ce lo ricorda questo libro, coinvolgente ed appassionante, scritto da un assistente sociale che con empatia ripercorre alcune delle situazioni che la sua professione lo ha portato ad affrontare: povertà, malattia, handicap, affido familiare, separazione … Un mondo palpitante al quale cerca di dare la sua carezza”.

 

L'articolo Brutte storie bella gente. Incontri ordinari di una professione straordinaria. proviene da Assistenti Sociali Online.

]]>
https://www.assistentisocialionline.it/brutte-storie-bella-gente-incontri-ordinari-professione-straordinaria/feed/ 0
Orgoglio! https://www.assistentisocialionline.it/orgoglio/ https://www.assistentisocialionline.it/orgoglio/#respond Mon, 12 Mar 2018 13:45:55 +0000 https://www.assistentisocialionline.it/?p=1159 Rulli di tamburo!!! Siete pronti?! Ecco a voi il secondo contributo sul tema del mese! A donarcelo è Nadia Pozzar, mamma e moglie ma anche sorella ed amica, impiegata presso l’Istituto Zooprofilattico di Torino ed insegnante in attesa di cattedra, fan sfegatata di Lorenzo Cherubini ma anche di Assistenti Sociali Online! Fatevi trasportare nella lettura […]

L'articolo Orgoglio! proviene da Assistenti Sociali Online.

]]>
Rulli di tamburo!!!

Siete pronti?!

Ecco a voi il secondo contributo sul tema del mese!

A donarcelo è Nadia Pozzar, mamma e moglie ma anche sorella ed amica, impiegata presso l’Istituto Zooprofilattico di Torino ed insegnante in attesa di cattedra, fan sfegatata di Lorenzo Cherubini ma anche di Assistenti Sociali Online!

Fatevi trasportare nella lettura che ci propone della parola orgoglio come gesto d’amore!

 

 

 

Questo tema del mese di marzo attrae subito la mia attenzione. L’orgoglio.

Non so perché ma la prima accezione a cui penso è positiva. Penso a quanto sia bello essere orgogliosi di qualcuno: apprezzarlo per quello che fa, per ciò che dice, per come si comporta.

Avere la capacità di trasmettere agli altri il nostro essere fieri di loro porta ad un equilibrio cosmico e alimenta l’autostima che spesso in questi tempi impazziti vacilla pericolosamente.

Ci sono davvero moltissimi motivi per cui essere orgogliosi!

Essere orgogliosi di essere qualcuno: mamma, compagna, moglie, nonna, zia, sorella, amica, collega- ed uso il femminile per sottolineare l’orgoglio di essere DONNA.

Essere orgogliosa di realizzare i propri sogni: una famiglia felice, una vita piena di affetti, un percorso di studi, una professione appagante, un progetto realizzato.

Vi sono occasioni continue per declinare l’orgoglio positivo, ma vorrei sottolineare quella che più mi sta a cuore in questo periodo: vorrei che ciascun genitore si fermasse a pensare a quanti motivi abbiamo per essere ORGOGLIOSI dei nostri figli. Trovo che le aspettative che si riversano su di loro siano davvero arrivate all’eccesso e lasciamo troppo spesso il dubbio in loro di non essere abbastanza. E qui sta l’errore –che spesso commetto anche io!-

 

 

I nostri figli nella loro unicità sono perfetti: cerchiamo di crescerli nel rispetto di sé e degli altri, diamo loro gli strumenti necessari per cercare di comprendere questo mondo bizzarro e cerchiamo ogni volta che ve ne sia occasione di dirgli quanto siamo orgogliosi di loro.

Cerchiamo di alimentare la loro autostima: bambini amati, che trovano supporto e conforto nella propria famiglia saranno adulti consapevoli e magari forti abbastanza per affacciarsi alla vita con un sorriso e un pizzico di forza in più che non guasta mai!

E diciamolo, non solo ai nostri figli, ma a tutte le persone che in qualche modo ci rendono orgogliosi! Per le piccole cose di tutti i giorni o per grandi progetti che vediamo realizzare, per piccoli passi che magari costano una gran fatica o per scelte coraggiose che portano molto lontano.

Essere orgogliosi per me significa questo: amare e apprezzare tutto il buono che intravediamo nelle persone cercando di valorizzarlo; chi è apprezzato e amato, lo farà a sua volta, innescando un meccanismo magico, positivo e potentissimo!

Nadia

 

 

Ps Non farò alcuna riflessione sull’altro tipo di orgoglio, quello negativo, non una parola sul livore che lo alimenta e sulla superbia di cui si nutre!

 

L'articolo Orgoglio! proviene da Assistenti Sociali Online.

]]>
https://www.assistentisocialionline.it/orgoglio/feed/ 0
Pensieri https://www.assistentisocialionline.it/pensieri/ https://www.assistentisocialionline.it/pensieri/#respond Mon, 15 Jan 2018 14:42:09 +0000 https://www.assistentisocialionline.it/?p=1063 Questa settimana è Giuseppe Scapino, sacerdote, sociologo, da tempo Parroco presso la Parrocchia di S. Giovanni ad Ivrea ed ex direttore del giornale diocesiano “Il Risveglio Popoalre”, a donare a tutti noi qualche riflessione sul tema dell’innovazione! Grazie a Beppe per aver partecipato alla nostra chiamata alla scrivere e per voi mettetevi comodi, aprite la […]

L'articolo Pensieri proviene da Assistenti Sociali Online.

]]>
Questa settimana è Giuseppe Scapino, sacerdote, sociologo, da tempo Parroco presso la Parrocchia di S. Giovanni ad Ivrea ed ex direttore del giornale diocesiano “Il Risveglio Popoalre”, a donare a tutti noi qualche riflessione sul tema dell’innovazione!

Grazie a Beppe per aver partecipato alla nostra chiamata alla scrivere e per voi

mettetevi comodi, aprite la mente e se vi va lasciate un commento!

 

 

L’atteggiamento verso l’innovazione costituisce uno dei caratteri che distinguono la modernità nei confronti delle società tradizionali. Infatti in queste società viene privilegiata l’esperienza e, nello stesso tempo, il ruolo degli anziani.

Lo sviluppo del pensiero scientifico, dell’industria e l’intensificarsi degli scambi culturali fra popoli diversi hanno messo in crisi la stabilità delle tradizioni. La ricerca di ciò che è nuovo è, nello stesso tempo, causa ed effetto della società dei consumi e rende più forte il ruolo di ciò che è giovane.

E’ un processo ancora in atto che ha creato tensioni ed aperto possibilità. La vita non è destino fatale, ma è creatività, futuro, possibilità illimitate. Forse vale la pena frenare un po’ l’entusiasmo e non perdere il senso critico.

Certamente la tensione verso l’innovazione costituisce uno stimolo potente a cercare nuove soluzioni ai bisogni e ai problemi che si incontrano, però può anche essere una moda e non un passo in avanti. Pensiamo al consumismo per il quale una piccola innovazione rendeva desueto un prodotto e stimolava ad un nuovo acquisto con sprechi e danni ecologici.

Credo che ogni novità –economica, culturale, sociale – debba invitare al discernimento. Vedere, giudicare, agire.

Vedere, cioè esaminare senza pregiudizi i fatti, chiarire quali bisogni vengono soddisfatti e quali conseguenze comportino.

Giudicare, cioè dare una valutazione che chiarisca gli aspetti che fanno crescere e quelli che sono un peso.

Agire, cioè mettere in campo le proprie forze perché ogni proposta venga assunta o rifiutata con senso di responsabilità.

Al centro – fra esperienza e novità – rimane la persona responsabile.

 

Beppe Scapino

 

L'articolo Pensieri proviene da Assistenti Sociali Online.

]]>
https://www.assistentisocialionline.it/pensieri/feed/ 0